Giornata della memoria

Giornata della Memoria

Solo dimenticando

il dolore può ripetersi.

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La solitudine

La solitudine

È una triste realtà, la solitudine

attorno a te ci sarà gente

ma sarai reticente

da padrona farà l’inquietudine.

Se sarai ricco, avrai molti finti amici

la solitudine sarà tua accoltellatrice

se sarai felice, avrai pochi veri amici

la solitudine sarà tua accompagnatrice.

È una triste realtà, la solitudine

Dovrai trovare compromessi

Senza cadere negli eccessi

Se non vorrai avere una vita di vicissitudine.

Copyright Nadia Arnice

Natale

Natale
 
Ho scritto sulla neve
Dal cielo scendeva lieve
Era candida e bianca
Non era affatto stanca.
 
In strada cantavano i bambini
Erano dolci come degli zuccherini
Vestiti a festa
Con i berretti colorati in testa.
 
Era nell’aria la gioia
Non lasciava posto alla noia.
Si sentiva iI profumo di biscotti
L’atmosfera ci aveva sedotti.
 
Addobbati erano gli alberi con bocce
I regali ornati erano come rocce
Le tavole ricche erano imbandite
Il Natale era arrivato: aprite!

Copyright Nadia Arnice

Pupazzo di Neve

Il Pupazzo di Neve
 
In una notte d’inverno,
nel mio giardino,
vedo un uomo bianco.
Ha una buffa pipa di legno,
porta un grande cappello in testa,
e una carota al posto del naso.
Saltella leggero fino alla mia porta,
attorno a lui una bufera si sposta.
Lo faccio entrare per riscaldarsi,
si accomoda davanti al camino.
Ad un tratto scompare,
lasciando solo una piccola pozza d’acqua trasparente.
È stato un incontro appagante,
in un inverno stravagante.

Copyright Nadia Arnice

Una donna mille volti

Una donna, mille volti

È difficile essere donna

devi essere forte come una colonna

non puoi distrarti, e devi essere sempre pronta

“Una gentildonna i problemi li affronta!”

Le umiliazioni non mancheranno

il tuo ruolo pochi uomini capiranno

spesso ti condanneranno

E alcuni ti pugnaleranno.

Essere donna non è facile

la tua anima sarà gracile

il tuo cuore griderà di dolore

la forza sarà il tuo salvatore.

Mille volti avrai

ma in pace sarai.

Copyright Nadia Arnice

Il miscuglio

Il miscuglio

Un miscuglio di emozione

scoppia nel mio cuore con passione

vibra come una collisione

degno di una competizione.

Un miscuglio di devozione

alla mia mente crea destituzione

una sorta di imperfezione

fa questo la ragione.

Un miscuglio di ostentazione

rende stupenda questa ossessione

i sentimenti di presunzione

si contrappongono alla vocazione.

Copyright Nadia Arnice

Sconosciuta

Sconosciuta

Arriva una donna, chi sarà?

Tutti gli uomini si girano ad ammirarla,

è la reincarnazione dell’Amore, sarà un’assurdità?

Ogni uomo vorrebbe averla,

ma solo io la desidero, sarà un’ignobiltà?

Oh Dio, tutti gli occhi puntano su di lei,

quegli uomini non la potranno mai apprezzare.

È piena di umiltà e bontà costei,

solo io la potrei amare.

Non conta solo la sua bellezza,

il suo portamento è una delicatezza.

Nella profondità della mia mente,

il mio pensiero è sconvolgente.

(Poesia ispirata Chi è questa che vèn, ch’ogn’om la mira di Guido Cavalcanti)

Copyright Nadia Arnice

L’amore è desiderio

L’amore è desiderio

L’amore viene dal cuore,

nasce brillante e focoso il piacere,

sono gli occhi a concepire

l’affetto per te che desidero nutrire.

Solo un uomo posso essere,

e con una grande ambizione:

vorrei poterti avere.

La mia ammirazione nasce dal vedere,

nel tuo sguardo,

la tua anima fluttuare.

Con la mia vista posso contemplare,

i tuoi sogni auspicare,

sia la positività sia la negatività

accarezzare.

Il mio cuore desideroso di accogliere,

i tuoi sentimenti,

senza contrariare,

il tuo soffio vitale,

da amare.

(Poesia ispirata A amore è un(o) desio

 di Giacomo Da Lentini)

Copyright Nadia Arnice

Halloween

Halloween

Dolcetto o scherzetto?

È un tradizionale sonetto.

I bambini lo dicono con un sorrisetto,

quando aspettano nel vialetto.

I piccini con il loro cestino,

desiderano ricevere un cioccolatino.

Zombi, vampiri e fantasmi fanno capolino,

camminano pian pianino.

Halloween è una festa mostruosa:

è una risata chiassosa,

è una gioia dispettosa,

è una paura festosa.

Copyright Nadia Arnice

Il mendicante

Il mendicante

Fai una vita di miseria,

dettata sia dai tuoi errori sia dalla società.

Il tuo volto è rugoso e grinzoso,

segnato da un’esistenza dura e faticosa.

Cammini incerto nelle strade di grandi città,

le persone ti passano accanto,

senza notarti.

Sei invisibile agli occhi degli altri,

sei abbandonato dalla collettività.

Sei impaurito,

stanco e stremato,

giudicato per il tuo tanfo e il tuo modo di essere.

Frughi nell’immondizia per un tozzo di pane,

per sopravvivere usi gli scarti e scorie abbandonate.

Dormi nelle stazioni,

cerchi calore nelle fogne,

il tuo letto è un lercio scatolone.

Ti addormenti,

sognando un miracolo:

domani,

forse,

qualcosa cambierà.

Copyright Nadia Arnice

Autunno

Autunno

Cadono le prime foglie

un senso di silenzio mi accoglie,

le piante cominciano a essere spoglie

un sentimento di smarrimento mi coglie.

Una strana tristezza entra nel mio cuore

forse mi sento priva d’amore,

un boato esplode con orrore

nella mia anima piena di rancore.

Autunno, sarai bellissimo nel colore

audace e pieno di folclore,

per i poeti sei ispiratore

tuttavia per me sei lapidatore.

Copyright Nadia Arnice

Autunno

Autunno

Anche quest’anno sei arrivato,

il campo hai bagnato

il mio umore hai cambiato.

Tanti colori nuovi hai portato

Il bosco hai personalizzato

Il mio sguardo hai meravigliato.

Funghi, castagne e zucche hai donato

Un carico di cibo hai regalato

Il mio stupore hai sfamato.

Copyright Nadia Arnice

Uva

Uva

Ogni giorno passo accanto

a un vigneto, che incanto!

I suoi grappoli sono maturi

ammiro i suoi acini scuri.

La vendemmia è cominciata

gli uomini cantano una serenata.

Nell’aria c’è un profumo fruttato

sulle mie labbra un sorriso velato.

Il suo nettare ha un colore fatato,

il dolce succo è ricavato.

Da un piccolo chicco d’uva è nato il vino.

Copyright Nadia Arnice

Foglie Secche

Foglie Secche

Autunno, sei arrivato

sono cadute le foglie secche sul lastricato

gli alberi sono spogli

un vento leggero accogli. 

Autunno, con immenso coraggio

ti prepari al passaggio

di un freddo inverno

duro come un inferno.

Autunno, sono i tuoi colori

a essermi accompagnatori

in queste giornate dannate:

salvami dalle mie paure tormentate.

Copyright Nadia Arnice

Poesia del Vino

Poesia del Vino

Sei dolce e delicato

dagli uomini sei venerato.

Dall’uva vieni creato,

dalla gente vieni apprezzato.

Con il tuo colore ambrato,

doni amore incondizionato.

Sei buono e vellutato,

il tuo sapore è fruttato.

Porti gioia e buonumore,

se bevuto con rigore.

Vino nettare degli dèi,

vincitore di grandi trofei.

Copyright Nadia Arnice