Una donna mille volti

Una donna, mille volti

È difficile essere donna

devi essere forte come una colonna

non puoi distrarti, e devi essere sempre pronta

“Una gentildonna i problemi li affronta!”

Le umiliazioni non mancheranno

il tuo ruolo pochi uomini capiranno

spesso ti condanneranno

E alcuni ti pugnaleranno.

Essere donna non è facile

la tua anima sarà gracile

il tuo cuore griderà di dolore

la forza sarà il tuo salvatore.

Mille volti avrai

ma in pace sarai.

Copyright Nadia Arnice

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Il miscuglio

Il miscuglio

Un miscuglio di emozione

scoppia nel mio cuore con passione

vibra come una collisione

degno di una competizione.

Un miscuglio di devozione

alla mia mente crea destituzione

una sorta di imperfezione

fa questo la ragione.

Un miscuglio di ostentazione

rende stupenda questa ossessione

i sentimenti di presunzione

si contrappongono alla vocazione.

Copyright Nadia Arnice

Sconosciuta

Sconosciuta

Arriva una donna, chi sarà?

Tutti gli uomini si girano ad ammirarla,

è la reincarnazione dell’Amore, sarà un’assurdità?

Ogni uomo vorrebbe averla,

ma solo io la desidero, sarà un’ignobiltà?

Oh Dio, tutti gli occhi puntano su di lei,

quegli uomini non la potranno mai apprezzare.

È piena di umiltà e bontà costei,

solo io la potrei amare.

Non conta solo la sua bellezza,

il suo portamento è una delicatezza.

Nella profondità della mia mente,

il mio pensiero è sconvolgente.

(Poesia ispirata Chi è questa che vèn, ch’ogn’om la mira di Guido Cavalcanti)

Copyright Nadia Arnice

L’amore è desiderio

L’amore è desiderio

L’amore viene dal cuore,

nasce brillante e focoso il piacere,

sono gli occhi a concepire

l’affetto per te che desidero nutrire.

Solo un uomo posso essere,

e con una grande ambizione:

vorrei poterti avere.

La mia ammirazione nasce dal vedere,

nel tuo sguardo,

la tua anima fluttuare.

Con la mia vista posso contemplare,

i tuoi sogni auspicare,

sia la positività sia la negatività

accarezzare.

Il mio cuore desideroso di accogliere,

i tuoi sentimenti,

senza contrariare,

il tuo soffio vitale,

da amare.

(Poesia ispirata A amore è un(o) desio

 di Giacomo Da Lentini)

Copyright Nadia Arnice

Halloween

Halloween

Dolcetto o scherzetto?

È un tradizionale sonetto.

I bambini lo dicono con un sorrisetto,

quando aspettano nel vialetto.

I piccini con il loro cestino,

desiderano ricevere un cioccolatino.

Zombi, vampiri e fantasmi fanno capolino,

camminano pian pianino.

Halloween è una festa mostruosa:

è una risata chiassosa,

è una gioia dispettosa,

è una paura festosa.

Copyright Nadia Arnice

Il mendicante

Il mendicante

Fai una vita di miseria,

dettata sia dai tuoi errori sia dalla società.

Il tuo volto è rugoso e grinzoso,

segnato da un’esistenza dura e faticosa.

Cammini incerto nelle strade di grandi città,

le persone ti passano accanto,

senza notarti.

Sei invisibile agli occhi degli altri,

sei abbandonato dalla collettività.

Sei impaurito,

stanco e stremato,

giudicato per il tuo tanfo e il tuo modo di essere.

Frughi nell’immondizia per un tozzo di pane,

per sopravvivere usi gli scarti e scorie abbandonate.

Dormi nelle stazioni,

cerchi calore nelle fogne,

il tuo letto è un lercio scatolone.

Ti addormenti,

sognando un miracolo:

domani,

forse,

qualcosa cambierà.

Copyright Nadia Arnice

Autunno

Autunno

Cadono le prime foglie

un senso di silenzio mi accoglie,

le piante cominciano a essere spoglie

un sentimento di smarrimento mi coglie.

Una strana tristezza entra nel mio cuore

forse mi sento priva d’amore,

un boato esplode con orrore

nella mia anima piena di rancore.

Autunno, sarai bellissimo nel colore

audace e pieno di folclore,

per i poeti sei ispiratore

tuttavia per me sei lapidatore.

Copyright Nadia Arnice

Autunno

Autunno

Anche quest’anno sei arrivato,

il campo hai bagnato

il mio umore hai cambiato.

Tanti colori nuovi hai portato

Il bosco hai personalizzato

Il mio sguardo hai meravigliato.

Funghi, castagne e zucche hai donato

Un carico di cibo hai regalato

Il mio stupore hai sfamato.

Copyright Nadia Arnice

Chrysalis, tra luce e ombra di Lady M.

Titolo:Chrysalis, tra luce e ombra
Autore:Lady M
Editore: self publishing
Genere:poesia
Data di pubblicazione: 01/10/22
Formato: Ebook 2,99€ cartaceo 10,00 €
TRAMA
Come la vita e l’amore, la poesia non è per tutti. È per i coraggiosi, per i temerari, per quelli che non restano a guardare lo scorrere degli eventi dietro le finestre, per quelli che si buttano nella mischia pur sapendo cosa rischiano di perdere. O di vincere. È per chi vive nel Tempo presente, nel qui e ora. Un verso immortala un istante, altro non è che una fotografia messa in parola. Come scrivere, ma con luce e ombra.
La poesia scioglie i nodi, non ammette finzione, non permette artifici, non tollera filtri. O si è o non si è. O si ama o si mente. O si piange di gioia o si versano lacrime di tristezza. Salate.



Estratto dalla poesia Desiderio d’amore

Desiderio d’amore.
Desiderio d’essere.
Desiderio di vivere.
Desiderio di felicità.
Desiderio di donarsi.
Desiderio di due anime legate.
Desiderio di aprire gli occhi
e sentire il cuore palpitare
alla vista dell’amore.
Così, nella notte, la speranza,
una fiammella nell’oscurità,
d’incontrar quello sguardo
per cui unica sarei
e riallinear l’universo
mano nella mano,
avanzando verso il futuro.

Senza Tema! di Aa.Vv. (Edizioni Simple)

Consapevole che infrangere le consuetudini, specie se consolidate, è sempre un atto di coraggio, Pietro Pàncamo si è “ribellato” alla moda delle antologie a tema, curando un piccolo volume collettaneo di versi –«Senza tema! Poesie coraggiosamente atematiche» (Edizioni Simple, Macerata, 2022)–, nel quale a ciascun autore è stata lasciata completa libertà di scegliere autonomamente la materia da trattare; ne è nata un’opera corale in cui tutti, svincolati com’erano da forzature di sorta, hanno avuto una preziosa opportunità d’esprimersi al meglio.
Ecco qui di seguito alcuni estratti dai commenti critici che, all’interno del libro, il curatore ha dedicato a ciascuno dei quattro autori antologizzati: Kikai, Angela Lombardozzi, Tommaso Meldolesi e Fabio Sebastiani.
“Secondo il critico e storico della musica Massimo Mila, il sentimento predominante, nei brani di Mozart, è una sorta di benefico sorriso fra le lacrime. Io credo di poter dire lo stesso per i versi della brava Kikai.
[…] Le liriche di Angela Lombardozzi s’improntano invece ad un serrato flusso di coscienza, magistralmente concepito per rispecchiare la concitata e penosa assenza di senso, dalla quale l’esistenza quotidiana di noi uomini è ahimè afflitta.
[…] E se le poesie di Tommaso Meldolesi prendono le mosse da una tenera o meglio sognante rassegnazione che, pur attraversata sempre da una favilla di speranza, piega spesso il ginocchio dinanzi alle (s)torture dell’esistenza, Fabio Sebastiani, in una continua e ica(u)stica dissolvenza incrociata d’immagini che sfumano rapide l’una nell’altra, ci svela impietoso le piccole miserie del grigiore quotidiano, presentandole come un rito scaramantico a cui noi esseri umani, in nome di una vita completamente ottusa e quindi molto più comoda, ci siamo autoaddestrati e autoaddomesticati con tenacia imperterrita”.


Pietro Pàncamo è un editor professionista, nato nel 1972.
È autore del volumetto di versi «Manto di vita» (LietoColle) e figura nell’antologia «Poetando» (Aliberti), curata da Maurizio Costanzo.
Ha collaborato con “Il sabato del racconto”, rubrica settimanale dell’edizione parmense de «la Repubblica».
La radio nazionale della Svizzera italiana gli ha dedicato una puntata del programma «Poemondo», mentre sue liriche, novelle o recensioni sono apparse, nel tempo, su quotidiani e riviste come il «Corriere della Sera», «Il Fatto Quotidiano», «La Stampa», «Carmilla», «Cronache Letterarie», «Gradiva», «Il cucchiaio nell’orecchio», «Il Ridotto», «La poesia e lo spirito», «Nazione Indiana», «Poesia» (Crocetti editore), «Poetarum Silva», «Scriptamanent» (Rubbettino), «Vibrisse» e il blog «Poesia» della Rai.
È stato redattore della rivista filosofico-letteraria «La Mosca di Milano», caporedattore per la poesia dell’e-zine «Progetto Babele» e direttore editoriale sia del mensile online «Niederngasse Italian», sia del programma web-radiofonico «Poesia, l(’)abile traccia dell’universo».


Pietro Pàncamo (a cura di), «Senza tema! Poesie coraggiosamente atematiche», collana «Le antologie di “OMERIGGIARE” PALLIDO E ASSORTO», Edizioni Simple, Macerata, 2022, pp. 92, € 12,00.

L’Erranza – Il pensiero poetante di Giacinto Plescia

Poesie di Giacinto Plescia

Arte e ricerca scientifica, dall’ideale greco di bellezza, ai solidi platonici, alla sezione aurea ed alla prospettiva vivono un dialogo mai interrotto. Lucrezio parla del vuoto e ci fa ricordare l’indeterminazione di Heisenberg e Planck, per Galileo “la natura parla la lingua della matematica” e Douglas Hofstadter evidenzia come in Escher convivono matematica, topologia e logica. Sulla natura, sul problema della conoscenza e del sapere s’ interroga l’opera di Leopardi, la sua poesia s’intreccia alla filosofia nei versi “questo globo ove l’uomo è nulla, sconosciuto è del tutto”, e alla matematica, segnatamente, alla topologia: i “nodi quasi di stelle” sono un riferimento ante litteram alla teoria dei nodi, i versi “le nostre stelle o sono ignote, o così paion… un punto di luce nebulosa” confermano la sua attenzione per l’universo e richiamano l’astrofisica infatti, adolescente, scrisse la “Storia dell’astronomia“. Si può dire, per parafrasare Shakespeare che ci sono più cose nella poesia, nella filosofia e nella scienza che in cielo e in terra. I versi di Giacinto Plescia, risentono di queste lezioni e letture.

E’ una poesia ben incardinata nei binari del pensiero heideggeriano, quello di Plescia in “L’Erranza”. Dall’indicazione “formale” del pensiero poetante, la raccolta si propone chiaramente di ragionare, più che evocare, attraverso la voce poetica. Molto bello, dal punto di vista formale, l’uso di alcune espressioni come temporalità immaginaria o capelli di luce, che ricordano i Fadensonnen di Celan.

Giacinto Plescia si laurea in Architettura al Politecnico di Torino, consegue n.2 Attestati di perfezionamento in “Scienza e Filosofia, Temi di Epistemologia Generale ed Applicata” e n.1 in “Estetica ed Ermeneutica delle Forme Simboliche” all’Università di Firenze. Partecipa a Concorsi universitari di Docenza, Convegni internazionali e nazionali di Fisica, Modelli Matematici e Urbanistica. All’attivo ha molte pubblicazioni di Filosofia, Urbanistica, Modelli Matematici e Topologia. Ha presentato dei brevetti sul Fullerene ad Università ed agenzie.

Link dell’autore: Sito web: https://www.giacintoplescia.it/

Blog: https://giacintoplescia.blogspot.com/

Blog di Scienze e Humanities: https://frame-frames.blogspot.com/

Link per l’acquisto:

Amazon: https://amzn.to/3AVUNAR

Ilmiolibro: https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/poesia/584321/lerranza-2/

Uva

Uva

Ogni giorno passo accanto

a un vigneto, che incanto!

I suoi grappoli sono maturi

ammiro i suoi acini scuri.

La vendemmia è cominciata

gli uomini cantano una serenata.

Nell’aria c’è un profumo fruttato

sulle mie labbra un sorriso velato.

Il suo nettare ha un colore fatato,

il dolce succo è ricavato.

Da un piccolo chicco d’uva è nato il vino.

Copyright Nadia Arnice

Foglie Secche

Foglie Secche

Autunno, sei arrivato

sono cadute le foglie secche sul lastricato

gli alberi sono spogli

un vento leggero accogli. 

Autunno, con immenso coraggio

ti prepari al passaggio

di un freddo inverno

duro come un inferno.

Autunno, sono i tuoi colori

a essermi accompagnatori

in queste giornate dannate:

salvami dalle mie paure tormentate.

Copyright Nadia Arnice

Poesia del Vino

Poesia del Vino

Sei dolce e delicato

dagli uomini sei venerato.

Dall’uva vieni creato,

dalla gente vieni apprezzato.

Con il tuo colore ambrato,

doni amore incondizionato.

Sei buono e vellutato,

il tuo sapore è fruttato.

Porti gioia e buonumore,

se bevuto con rigore.

Vino nettare degli dèi,

vincitore di grandi trofei.

Copyright Nadia Arnice

Donna

Donna

Tu sei una persona speciale,

sei un prezioso opale.

Sei coraggiosa, forte e leale,

per la società sei fondamentale.

Però sei sottovalutata,

spesso, donna, vieni screditata,

del rispetto sei privata,

a volte vieni picchiata e violata.

Donna, ricordati del tuo valore,

non lasciarti abbattere dal dolore,

a nessuno sei inferiore,

riempi la tua anima di colore.

Copyright Nadia Arnice

Poesia per le mie figlie

Poesia alle mie figlie

Figlie mie,

siete la mia gioia,

siete la mia felicità,

siete il mio amore.

Figlie mie,

siete il mio orgoglio,

siete la mia passione,

siete la mia vittoria.

Arriverà il momento in cui non capirò le vostre scelte.

Capiterà che il vostro percorso sia diverso

dalle mie aspettative o dalle mie ambizioni.

Succederà che le vostre battaglie saranno sconfitte.

Però il mio amore per voi sarà immenso,

sarò dalla vostra parte come un angelo custode.

Vi sosterrò, vi aiuterò, non vi giudicherò,

vi rispetterò e vi porgerò sempre la mia mano.

Copyright Nadia Arnice