Il Codice di Newton di Rebecca Stott (Piemme)

“Il thriller intellettuale, che gronda sangue ed erudizione, è stato inventato da Poe, perfezionato da Borges e Umberto Eco, e alla fine ha raggiunto l’apoteosi con Dan Brown. Il Codice di Newton inizia in modo convenzionale, con un cadavere, un indizio e una detective improvvisata, ma ha un’originalità e una suspense che si trovano raramente nei libri di questo genere”.
The New York Times Book Review “Per architettare questo thriller sull’alchimia del XVII secolo, Rebecca Stott ha sminuzzato due parti di ricerche storiche fino a ottenere una polvere sottile, ha innaffiato il tutto con un po’ di sangue, ha aggiunto un pizzico di occulto e ha riscaldato a fuoco vivo. Il risultato è questo romanzo, una miscela ipnotica di speculazioni, intrighi e mistero. “The Washington Post“Magnifico. Dopo aver letto, vi augurerete che Rebecca Stitt abbia molte altre storie di raccontare. “Publishers Weekly starred review“Un’affascinante descrizione di Cambridge nel 1660, uno sguardo sul genio ossessivo di Newton e un gruppo di morti irrisolute… Non avrete neppure il tempo di riflettere sulla metafisica della Stott, perché sarete troppo ansiosi di risolvere i delitti.”Los Angeles Times

A Cambridge, in una fredda mattina di pioggia, un corpo viene ritrovato nel fiume limaccioso che scorre intorno all’università. Galleggia tra i giunchi avvolto in un cappotto rosso; stretto in mano, un antico prisma di vetro.
Si tratta di Elizabeth Vogelsang, storica inglese ossessionata dal XVIII secolo e dall’alchimia, che stava scrivendo una biografia su Newton e sui possibili legami con le reti alchimistiche dell’epoca. Negli anni in cui il giovane Isaac iniziava a frequentare il Trinity College, a Cambridge si erano verificate una serie di morti misteriose, sulle quali Elizabeth stava indagando. Ora però il suo libro, L’alchimista, resta incompiuto, le sue scoperte sepolte sotto la polvere e i mille oggetti stravaganti – antichi manoscritti, testi di animali e conchiglie- che affollano gli scaffali del suo Studio.
Quando Lydia Brooke, giovane amica di Elizabeth, acconsente a terminare l’opera in qualità di ghost-writer, strani episodi iniziano a tormentarla. Improvvisi lampi di luce che danzano sui muri, documenti che spariscono e ricompaiono altrove e la sagoma di una figura umana che la segue di continuo e poi fugge via, avvolta in una pesante cappa. Rossa come le toghe che indossavano i professori emeriti nei Seicento.
Intanto a Cambridge è colpita da una serie di episodi di violenza sempre più efferati. E quando la catena degli eventi precipita trasformandosi in una scia di sangue, Lydia si renderà conto che tra le morti di oggi e quelle di quattro secoli prima esiste uno stretto legame, e che alcuni fantasmi non possono essere messi a tacere.

www.edizpiemme.it

RECENSIONE

Oggi voglio parlarvi del libro: “Il Codine di Newton” di Rebecca Stott. Un romanzo definito dalla critica come straordinario, purtroppo io non l’ho apprezzato così tanto.

A Cambridge, in una fredda mattina di pioggia, un corpo viene ritrovato nel fiume limaccioso che scorre intorno all’università. Galleggia tra i giunchi avvolto in un cappotto rosso; stretto in mano, un antico prisma di vetro.
Si tratta di Elizabeth Vogelsang, storica inglese ossessionata dal XVIII secolo e dall’alchimia, che stava scrivendo una biografia su Newton e sui possibili legami con le reti alchimistiche dell’epoca.

Ho trovato questo romanzo piuttosto mediocre e poco credibile. Un thriller sì carino, ma nulla di più.
L’unica parte che mi è piaciuta è stata quella storica; scritta in maniera accurata ed interessante.

Ho trovato il libro lento e ripetitivo. Non mi ha colpito neppure la storia d’amore, poco romantica ed intrigante.

PUNTEGGIO 2/5 


Dettagli prodotto

  • Editore ‏ : ‎ Piemme (6 aprile 2010)
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Copertina flessibile ‏ : ‎ 347 pagine
  • ISBN-10 ‏ : ‎ 8856613263
  • ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8856613261
  • Peso articolo ‏ : ‎ 458 g
  • Dimensioni ‏ : ‎ 12.8 x 2.2 x 20 cm

Tutta colpa di un caffè con panna di Geronimo Stilton (Piemme Junior)

Non so se voi soffriate il mal di mare, io sì. Io soffro il mal di mare, il mal d’auto, il mal d’aria. Prima di tutto cominciano a ronzarmi le orecchie, poi mi viene da sbadigliare, quindi mi si incrociano gli occhi, infine mi viene la nausea, e il mio colorito passa da una sana tinta grigio topo a colorini sempre più improbabili, fino a diventare pallido come una mozzarella.

Pag. 64

Sono io! Sono un tipo, anzi un topo, piuttosto distratto, con la testa tra le nuvole… Dirigo una casa editrice, ma la mia vera passione è scrivere. Qui a Topazia, nell’isola dei Topi, i miei libri sono tutti bestseller! Ma come, non li conoscete? Sono delle storie da ridere, più tenere della mozzarella, più gustose del groviera, più saporite del gorgonzola… proprio storie coi baffi, parola di Geronimo Stilton! Età di lettura: da 6 anni.

RECENSIONE

Oggi voglio parlarvi del libro “Tutta colpa di un caffè con panna” di Geronimo Stilton. Ennesima storia appassionante del topo più famoso al mondo.

Sono un tipo, anzi un topo, piuttosto distratto, con la testa tra le nuvole… Dirigo una casa editrice, ma la mia vera passione è scrivere. Qui a Topazia, nell’isola dei Topi, i miei libri sono tutti bestseller!

Le mie figlie sono delle grandissime fan di Geronimo Stilton, questo volume è davvero molto divertente e ironico. Le illustrazioni molto belle e originali.

Ho una libreria piena di libri del famoso tipo, anzi topo, e non so più dove metterli! Quindi posso solo assegnare 5 stelle e consigliarlo a tutti i lettori più piccoli!

PUNTEGGIO 5/5


Dettagli prodotto
Editore ‏ : ‎ Piemme; 2° edizione (18 agosto 2015)
Lingua ‏ : ‎ Italiano
Copertina flessibile ‏ : ‎ 128 pagine
ISBN-10 ‏ : ‎ 8856645785
ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8856645781
Peso articolo ‏ : ‎ 180 g
Dimensioni ‏ : ‎ 14 x 1 x 18 cm
Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: n. 24,138 in Libri (Visualizza i Top 100 nella categoria Libri)n. 177 in Humor per bambini (Libri)
n. 187 in Frullatori (Casa e cucina)
n. 2,608 in Letteratura e narrativa per bambini (Libri)

Il tesoro sommerso di Scooby Doo! (Piemme)

– Caspita!- esclamò Velma. – Allora magari era proprio una nave fantasma.

In quel momento la musica delle radio sparì di colpo.

Pagina 47

Una leggenda dice che davanti alla baia di Sandy Cove è sommerso un meraviglioso tesoro. Scooby Doo e i suoi amici non vedono l’ora di trovarlo… Ma quando il fantasma del terribile pirata Frye appare dicendo di rivolere i suoi soldi, tocca a loro risolvere il mistero! Età di lettura: da 7 anni.

RECENSIONE

Oggi voglio parlarvi del libro: “Il tesoro sommerso” di Scooby Doo!

Ho ricevuto in dono diversi libri di questa serie per le mie figlie che hanno apprezzato da subito.

Una leggenda dice che davanti alla baia di Sandy Cove è sommerso un meraviglioso tesoro. Scooby Doo e i suoi amici non vedono l’ora di trovarlo…e i suoi amici non vedono l’ora di trovarlo… Ma quando il fantasma del terribile pirata Frye appare dicendo di rivolere i suoi soldi, tocca a loro risolvere il mistero!

La trama è carina e scorrevole. La storia è ripresa dal cartone animato come pure le illustrazioni. Lo consiglio.

PUNTEGGIO 4/5

Il Mistero del Tesoro Scomparso di Geronimo Stilton (Piemme)

Mi strappai la maschera e strizzai gli occhi cercando di leggere il nome: si chiamava Me gusta, me gusta el doblòm!

Pagina 73

“Un galeone, un tesoro! Ah, che incredibile avventura nei mari tropicali! Tutto è iniziato con una lettera profumata alla lavanda di mia zia Lippa…” (Geronimo Stilton) Età di lettura: da 6 anni.

RECENSIONE

Oggi voglio parlarvi del libro “Il Mistero del Tesoro Scomparso” di Geronimo Stilton.

C’è un tesoro in fondo al mare! Lo sa bene zia Lippa…

Ovviamente anche questa storia è stupenda, scritta in maniera impeccabile e di facile lettura, attira i piccoli con i suoi colori sgargianti. Le illustrazioni molto belle.

Entrambe le mie figlie amano Geronimo! Le sue storie sono uniche e ironiche, abbiamo moltissimi suoi libri e credo che presto ne arriveranno delle altre.

PUNTEGGIO 5/5

Geronimo Stilton

Nato a Topazia, la capitale dell’Isola dei Topi, è laureato in Topologia della Letteratura Rattica e in Filosofia Archeotopica Comparata. Geronimo Stilton è il direttore dell’Eco del Roditore, il giornale più famoso dell’Isola dei Topi, fondato da suo nonno Torquato Travolgiratti. Nel tempo libero, Geronimo colleziona antiche croste di formaggio del Settecento, ma soprattutto adora scrivere libri dal successo eccezionali: pubblicati in 49 lingue, hanno venduto 34 milioni di copie soltanto in Italia, oltre a 142 milioni in tutto il mondo.


Dettagli prodotto

  • Editore ‏ : ‎ Piemme; 3° edizione (12 febbraio 2015)
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Copertina flessibile ‏ : ‎ 128 pagine
  • ISBN-10 ‏ : ‎ 8856643626
  • ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8856643626
  • Peso articolo ‏ : ‎ 281 g
  • Dimensioni ‏ : ‎ 14.4 x 1.4 x 18.9 cm