Estratto di Un Bacio a Parigi

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Quel che rimane di Patricia Cornwell – serie Kay Scarpetta 3° (Oscar Mondadori)

La scomparsa di due giovani fidanzati e la scoperta, mesi dopo, dei loro cadaveri decomposti in un bosco fa sorgere nuovi interrogativi su una serie di misteriosi omicidi in cui sono state coinvolte, in circostanze simile, altre quattro coppie. Quel che rimane sono soltanto i loro corpi scheletriti e qualche frammento degli abiti: impossibile determinare la vera causa del decesso. Ma Kay Scarpetta, capo dell’ufficio di medicina legale di Richmond, raccoglie la sfida, ritrovandosi coinvolta in un’inchiesta che apre altre, inquietanti prospettive. Non è solo il fatto che la madre di una delle ultime vittime è un’importante figura politica, consigliere del Presidente per i problemi legati al traffico di droga. C’è di mezzo anche l’FBI, che si sta occupando del caso ma inquina le prove, e una giornalista del “Washington Post” che sembra al corrente di numerosi, forse troppi, segreti. In mano, Kay non ha che un’indizio: il fante di cuori con cui l’assassino firma i suoi delitti. Per il resto, dovrà fare affidamento solo sulle sue capacità investigative… 

RECENSIONE

Oggi voglio parlarvi del libro: “Quel che rimane” di Patricia Cornwell, il terzo della lunga serie della dottoressa Kay Scarpetta.

La scomparsa di due giovani fidanzati e la scoperta, mesi dopo, dei loro cadaveri decomposti in un bosco fa sorgere nuovi interrogativi su una serie di misteriosi omicidi in cui sono state coinvolte, in circostanze simile, altre quattro coppie. Quel che rimane sono soltanto i loro corpi scheletriti e qualche frammento degli abiti: impossibile determinare la vera causa del decesso. Ma Kay Scarpetta, capo dell’ufficio di medicina legale di Richmond, raccoglie la sfida, ritrovandosi coinvolta in un’inchiesta che apre altre, inquietanti prospettive.

Un bellissimo romanzo quello di Patricia Cornwell che coinvolge il lettore dalla prima all’ultima pagina. Ogni scena è descritta con precisione, rendendo il libro reale e attrattivo. Un thriller mozzafiato che consiglio!

PUNTEGGIO 5/5

Patricia Cornwell 

(Immagine presa QUI )

Patricia Cornwell ha venduto oltre cento milioni di copie dei suoi libri, tradotti in trentasei lingue e pubblicati in più di centoventi paesi. Il suo primo romanzo Postmortem, scritto quando l’autrice era analista informatico presso l’Istituto di medina legale di Richmond, è l’unico ad aver vinto nello stesso anno cinque premi prestigiosi ed è il primo thriller ad ambientazione medico-legale.
Insolito e crudele è stato insignito del Gold Dagger Award nel 1993.

Patricia Cornwell è tra i fondatori del Virginia Istitute of Forensic Science and Medicine e della National Forensic Academy, e membro del Comitato consultivo del Forensic Sciences Traninig Program presso l’OCME di New York, nonché del McLean Hospital’s National Council, dove è sostenitrice delle ricerca psichiatrica.
L’autrice attualmente vive a Boston.
Sito ufficiale: http://www.patriciacornwell.com/


Dettagli prodotto

  • Editore ‏ : ‎ Mondadori (20 luglio 2021)
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Copertina flessibile ‏ : ‎ 448 pagine
  • ISBN-10 ‏ : ‎ 880474085X
  • ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8804740858
  • Peso articolo ‏ : ‎ 218 g
  • Dimensioni ‏ : ‎ 10.5 x 2.4 x 17.5 cm

Donne dagli occhi grandi di Angeles Mastretta (Giunti)

“La zia Lenor aveva l’ombelico più bello che si fosse mai visto. Un piccolo punto affondato proprio al centro del ventre piattissimo. Aveva schiena lentigginosa e le natiche rotonde e toniche come le brocche da cui beveva da piccola”.

La malattia di una bambina, l’incombenza della morte, del vuoto, l’impotenza della scienza, spingono una madre a narrare, come nelle antiche fiabe orientali, le vicende delle sue antenate nel tentativo di dare alla figlia una ragione di vita. 

Questo espediente letterario di Angeles Maestretta escogita per dare libero sfogo a immaginazione e sensibilità nel rappresentare il lato intimo e nascosto di una società tradizionale dove donne esemplari, educate alla passività e al matrimonio, vivono e fantasticano nell’ombra delle loro case. Tutte le protagoniste di questi racconti sono colte per incanto in momenti cruciali della loro vita. Fotografate in quell’attimo fuggente, impercettibile, in cui interi destini vengono decisi per sempre. Con semplicità e l’eleganza di uno stile dolce e profondo, l’autrice crea un mondo compiutamente “femminile” le cui immagini e sensazioni crescono e si sedimentano come un sogno nella mente del lettore.

Recensione

Oggi voglio parlarvi del libro: “Donne dagli occhi grandi” di Angeles Mastretta. Un libro che non mi ha colpito particolarmente.

Il libro è composto da una serie di racconti che parlano di donne. Tutte le protagoniste di queste storie sono colte per incanto in momenti cruciali della loro vita. Fotografate in quell’attimo fuggente, impercettibile, in cui interi destini vengono decisi per sempre. 

Storie sentimentali che vedono donne con caratteri diversi in momenti della loro vita. Un universo femminile pieno di speranze, di grandi passioni, ma anche di sconforto e tristezza. Dei racconti immensi con un solo tema fondamentale e importantissimo: il femminismo.
Un libro da leggere e da possedere in libreria dato che è un classico moderno: tuttavia personalmente ho trovato che alcuni capitoli erano piuttosto noiosi e alcuni addirittura ripetitivi.

PUNTEGGIO 3/5

ANGELES MASTRETTA 

(Immagine presa QUI )

È nata a Puebla, in Messico, nel 1949. È stata giornalista prima di dedicarsi alla letteratura e raggiungere la fama internazionale con il romanzo Strappami la vita (Feltrinelli 1988). In italiano sono stati inoltre pubblicati, con grande successo, Donne dagli occhi grandi, Puerto libre e Male d’amore. 


Dettagli prodotto
Editore ‏ : ‎ Giunti Editore (25 giugno 2014)
Lingua ‏ : ‎ Italiano
Copertina flessibile ‏ : ‎ 176 pagine
ISBN-10 ‏ : ‎ 8809797191
ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8809797192
Peso articolo ‏ : ‎ 160 g

Restrizioni di spedizione: Questo articolo può essere spedito solo in Italia, San Marino e Città del Vaticano

Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: n. 75,641 in Libri (Visualizza i Top 100 nella categoria Libri)n. 6,791 in Narrativa contemporanea (Libri)
n. 7,868 in Narrativa letteraria
n. 20,269 in Narrativa di genere

Il Rapporto Pelican di John Grisham (Mondadori)

“Un must assoluto per gli amanti del legal thriller.” Kirkus Review

Sola contro le istituzioni. Perché ha scoperto la verità.
Due giudici della Corte Suprema assassinati in una sola notte. Il paese è sotto shock, FBI e CIA brancolano nel buio. Chi poteva volere la loro morte? Darby Shaw, una brillante studentessa di legge, è convinta di aver trovato la risposta e l’ha scritta in un rapporto. Ma chiunque viene a conoscenza del “rapporto Pelican” è destinato a morire.

RECENSIONE 

Oggi voglio parlarvi del libro: “Il Rapporto Pelican” di John Grisham. Una storia stupenda: sono un’autentica appassionata del genere legal thriller, lo scrittore riesce a catturare il lettura con la sua semplicità, rendendo la trama scorrevole e intrigante.

Due giudici della Corte Suprema assassinati in una sola notte. Il paese è sotto shock, FBI e CIA brancolano nel buio. Chi poteva volere la loro morte? Darby Shaw, una brillante studentessa di legge, è convinta di aver trovato la risposta e l’ha scritta in un rapporto. Ma chiunque viene a conoscenza del “rapporto Pelican” è destinato a morire.

Il rapporto Pelican è uno dei miei libri preferiti. Una storia ricca di colpi di scena e appassionante. Da questo romanzo è stato girato anche un film, veramente molto bello che consiglio a tutti!

PUNTEGGIO 5/5

John Grisham 

(Immagine presa QUI )

John Grisham (Jonesboro, Arkansas, 1955) laureandosi in legge nel 1981, per nove anni è stato avvocato penalista ed è l’inventore del legal thriller. Ha ricoperto incarichi politici come membro della “Mississipi House of Representatives”. È l’autore di numerosi romanzi: Il momento di uccidere, Il socio, Il Rapporto Pellican, Il Cliente, L’appello, L’uomo della pioggia, La Giuria, Il Partner, L’avvocato di strada, Il testamento, I Confratelli, La casa dipinta, La convocazione, Fuga dal Natale, il re dei torti, L’allenatore, L’ultimo giuramento e il Broker. 


Dettagli prodotto
Editore ‏ : ‎ Mondadori; 3° edizione (30 maggio 2016)
Lingua ‏ : ‎ Italiano
Copertina flessibile ‏ : ‎ 392 pagine
ISBN-10 ‏ : ‎ 8804667648
ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8804667643
Peso articolo ‏ : ‎ 300 g
Dimensioni ‏ : ‎ 12.6 x 2.1 x 19.7 cm
Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: n. 26,707 in Libri (Visualizza i Top 100 nella categoria Libri)n. 81 in Thriller legali
n. 8,457 in Narrativa di genere

Il Socio di John Grisham (Oscar Mondadori)

Una laurea ad Harvard e un contratto da favola con un prestigioso studio legale di Memphis. Per Mitchell McDeer e sua moglie Abby il futuro non potrebbe essere più roseo.
Tutto perfetto, insomma. Almeno all’apparenza. Peccato infatti che l’FBI pretenda proprio da lui le prove dei loschi affari che lo studio Bendini, Lambert&Locke gestisce per conto della mafia. E peccato anche che i soci anziani del suddetto studio abbiano la pessima abitudine di far eliminare i collaboratori infedeli. Tallonato dall’FBI, minacciato dalla mafia, Mitchell è in trappola. A meno che non riesca a mettere in atto la più formidabile delle beffe. Dalla magistrale penna di John Grisham, il bestseller internazionale che ha ispirato l’omonimo successo cinematografico diretto da Sidney Pollack e interpretato da Tom Cruise.

RECENSIONE

Oggi voglio parlarvi del libro: “Il Socio” di John Grisham. Il secondo romanzo pubblicato dallo scrittore. Una storia incredibile e sorprendente, per i miei gusti la più bella.

Una laurea a Harvard e un contratto da favola con un prestigioso studio legale di Memphis. Per Mitchell McDeer e sua moglie Abby il futuro non potrebbe essere più roseo.
Tutto perfetto, insomma. Almeno all’apparenza. Peccato infatti che l’FBI pretenda proprio da lui le prove dei loschi affari che lo studio Bendini, Lambert&Locke gestisce per conto della mafia. E peccato anche che i soci anziani del suddetto studio abbiano la pessima abitudine di far eliminare i collaboratori infedeli. Tallonato dall’FBI, minacciato dalla mafia, Mitchell è in trappola.

Lo scritto è emozionante e veritiero, non è dispersivo, anzi alquanto intrigante. I personaggi sono reali e ben descritti.

Ovviamente è un romanzo un po’ “datato” in quanto scritto negli anni novanta, infatti la tecnologia, i mezzi di comunicazione sono rudimentali rispetto al giorno d’oggi. Tuttavia i fatti sono ben impostati e la trama coerente, quindi la storia non viene rovinata da questi elementi.
Assolutamente da leggere!

PUNTEGGIO 5/5

John Grisham 

(Immagine presa QUI )

John Grisham (1955) laureandosi in legge nel 1981, per nove anni è stato avvocato penalista. Ha ricoperto incarichi politici come membro della “Mississipi House of Representatives”. È l’autore di numerosi romanzi: Il momento di uccidere, Il socio, Il Rapporto Pellican, Il Cliente, L’appello, L’uomo della pioggia, La Giuria, Il Partner, L’avvocato di strada, Il testamento, I Confratelli, La casa dipinta, La convocazione, Fuga dal Natale, il re dei torti, L’allenatore, L’ultimo giuramento e il Broker. 


Dettagli prodotto

  • Editore ‏ : ‎ Mondadori (22 ottobre 2019)
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Copertina flessibile ‏ : ‎ 432 pagine
  • ISBN-10 ‏ : ‎ 8804718137
  • ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8804718130
  • Peso articolo ‏ : ‎ 280 g
  • Dimensioni ‏ : ‎ 12.8 x 2 x 19.8 cm

PostMortem (1°Kay Scarpetta) di Patricia Cornwell (Mondadori)

Un serial killer è in azione nella città di Richmond; già tre donne sono morte, violentate e strangolate nelle loro camere da letto. Nulla le accomuna, l’omicida sembra colpire a caso. La sola costante è che i delitti avvengono sempre di sabato prima dell’alba. È per questo che quando una telefonata della polizia sveglia nel cuore della notte, Kay Scarpetta -capo dell’ufficio di medica legale della Virginia- intuisce immediatamente che l’inafferrabile assassino ha agito di nuovo. La minaccia incombe, il sanguinario killer può tornare a colpire in qualunque momento e da qualunque parte. Kay non può escludere nessuna ipotesi, nemmeno quella di essere il prossimo obiettivo. E sa di avere anche altri nemici: qualcuno che sta cercando di intralciare la sua azione, qualcuno che nell’ombra cerca di insidiarne il ruolo, compromettendo irrimediabilmente la caccia all’assassino.

RECENSIONE

Oggi voglio parlarvi del primo libro della serie Kay Scarpetta: “PostMortem” di Patricia Cornwell. Una delle mie scrittrici preferite. Sono anni che la seguo e amo i suoi gialli.

Un serial killer è in azione nella città di Richmond; già tre donne sono morte, violentate e strangolate nelle loro camere da letto. Nulla le accomuna, l’omicida sembra colpire a caso. La sola costante è che i delitti avvengono sempre di sabato prima dell’alba. È per questo che quando una telefonata della polizia sveglia nel cuore della notte, Kay Scarpetta -capo dell’ufficio di medica legale della Virginia- intuisce immediatamente che l’inafferrabile assassino ha agito di nuovo. La minaccia incombe, il sanguinario killer può tornare a colpire in qualunque momento e da qualunque parte. Kay non può escludere nessuna ipotesi, nemmeno quella di essere il prossimo obiettivo. E sa di avere anche altri nemici: qualcuno che sta cercando di intralciare la sua azione, qualcuno che nell’ombra cerca di insidiarne il ruolo, compromettendo irrimediabilmente la caccia all’assassino.

La storia è intrigante e scorrevole, l’idea è originale e ben strutturata. La lettura è fluida e semplice, piacevole e rilassante. I personaggi sono convincenti e realistici. Decisamente un thriller appassionante.


La Cornwell è stata la prima scrittrice ad occuparsi di questa tipologia di indagine da cui poi sono stati ispirati numerose serie tv americane.

PUNTEGGIO 5/5

Patricia Cornwell 

(Immagine presa QUI )

Patricia Cornwell ha venduto oltre cento milioni di copie dei suoi libri, tradotti in trentasei lingue e pubblicati in più di centoventi paesi. Il suo primo romanzo Postmortem, scritto quando l’autrice era analista informatico presso l’Istituto di medina legale di Richmond, è l’unico ad aver vinto nello stesso anno cinque premi prestigiosi ed è il primo thriller ad ambientazione medico-legale.
Insolito e crudele è stato insignito del Gold Dagger Award nel 1993.
Patricia Cornwell è tra i fondatori del Virginia Istitute of Forensic Science and Medicine e della National Forensic Academy, e membro del Comitato consultivo del Forensic Sciences Traninig Program presso l’OCME di New York, nonché del McLean Hospital’s National Council, dove è sostenitrice delle ricerca psichiatrica.
L’autrice attualmente vive a Boston.

Sito ufficiale: http://www.patriciacornwell.com/


Dettagli prodotto
Editore ‏ : ‎ Mondadori; 3° edizione (4 gennaio 2017)
Lingua ‏ : ‎ Italiano
Copertina flessibile ‏ : ‎ 322 pagine
ISBN-10 ‏ : ‎ 8804670118
ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8804670117
Peso articolo ‏ : ‎ 320 g
Dimensioni ‏ : ‎ 12.6 x 2.2 x 19.5 cm
Posizione nella classifica Bestseller di Amazon: n. 7,110 in Libri (Visualizza i Top 100 nella categoria Libri)n. 160 in Gialli con donne investigatrici
n. 276 in Thriller con suspense
n. 2,427 in Narrativa di genere

Il Codice di Newton di Rebecca Stott (Piemme)

“Il thriller intellettuale, che gronda sangue ed erudizione, è stato inventato da Poe, perfezionato da Borges e Umberto Eco, e alla fine ha raggiunto l’apoteosi con Dan Brown. Il Codice di Newton inizia in modo convenzionale, con un cadavere, un indizio e una detective improvvisata, ma ha un’originalità e una suspense che si trovano raramente nei libri di questo genere”.
The New York Times Book Review “Per architettare questo thriller sull’alchimia del XVII secolo, Rebecca Stott ha sminuzzato due parti di ricerche storiche fino a ottenere una polvere sottile, ha innaffiato il tutto con un po’ di sangue, ha aggiunto un pizzico di occulto e ha riscaldato a fuoco vivo. Il risultato è questo romanzo, una miscela ipnotica di speculazioni, intrighi e mistero. “The Washington Post“Magnifico. Dopo aver letto, vi augurerete che Rebecca Stitt abbia molte altre storie di raccontare. “Publishers Weekly starred review“Un’affascinante descrizione di Cambridge nel 1660, uno sguardo sul genio ossessivo di Newton e un gruppo di morti irrisolute… Non avrete neppure il tempo di riflettere sulla metafisica della Stott, perché sarete troppo ansiosi di risolvere i delitti.”Los Angeles Times

A Cambridge, in una fredda mattina di pioggia, un corpo viene ritrovato nel fiume limaccioso che scorre intorno all’università. Galleggia tra i giunchi avvolto in un cappotto rosso; stretto in mano, un antico prisma di vetro.
Si tratta di Elizabeth Vogelsang, storica inglese ossessionata dal XVIII secolo e dall’alchimia, che stava scrivendo una biografia su Newton e sui possibili legami con le reti alchimistiche dell’epoca. Negli anni in cui il giovane Isaac iniziava a frequentare il Trinity College, a Cambridge si erano verificate una serie di morti misteriose, sulle quali Elizabeth stava indagando. Ora però il suo libro, L’alchimista, resta incompiuto, le sue scoperte sepolte sotto la polvere e i mille oggetti stravaganti – antichi manoscritti, testi di animali e conchiglie- che affollano gli scaffali del suo Studio.
Quando Lydia Brooke, giovane amica di Elizabeth, acconsente a terminare l’opera in qualità di ghost-writer, strani episodi iniziano a tormentarla. Improvvisi lampi di luce che danzano sui muri, documenti che spariscono e ricompaiono altrove e la sagoma di una figura umana che la segue di continuo e poi fugge via, avvolta in una pesante cappa. Rossa come le toghe che indossavano i professori emeriti nei Seicento.
Intanto a Cambridge è colpita da una serie di episodi di violenza sempre più efferati. E quando la catena degli eventi precipita trasformandosi in una scia di sangue, Lydia si renderà conto che tra le morti di oggi e quelle di quattro secoli prima esiste uno stretto legame, e che alcuni fantasmi non possono essere messi a tacere.

www.edizpiemme.it

RECENSIONE

Oggi voglio parlarvi del libro: “Il Codine di Newton” di Rebecca Stott. Un romanzo definito dalla critica come straordinario, purtroppo io non l’ho apprezzato così tanto.

A Cambridge, in una fredda mattina di pioggia, un corpo viene ritrovato nel fiume limaccioso che scorre intorno all’università. Galleggia tra i giunchi avvolto in un cappotto rosso; stretto in mano, un antico prisma di vetro.
Si tratta di Elizabeth Vogelsang, storica inglese ossessionata dal XVIII secolo e dall’alchimia, che stava scrivendo una biografia su Newton e sui possibili legami con le reti alchimistiche dell’epoca.

Ho trovato questo romanzo piuttosto mediocre e poco credibile. Un thriller sì carino, ma nulla di più.
L’unica parte che mi è piaciuta è stata quella storica; scritta in maniera accurata ed interessante.

Ho trovato il libro lento e ripetitivo. Non mi ha colpito neppure la storia d’amore, poco romantica ed intrigante.

PUNTEGGIO 2/5 


Dettagli prodotto

  • Editore ‏ : ‎ Piemme (6 aprile 2010)
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Copertina flessibile ‏ : ‎ 347 pagine
  • ISBN-10 ‏ : ‎ 8856613263
  • ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8856613261
  • Peso articolo ‏ : ‎ 458 g
  • Dimensioni ‏ : ‎ 12.8 x 2.2 x 20 cm

Io prima di te di Jojo Moyes (Oscar Mondadori)

A ventisei anni, Louisa Clark sa tante cose. Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell’autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa, e probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione. A trentacinque anni, Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un’esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti. E nessuno dei due sa che sta per cambiare l’altro per sempre. “Io prima di te” è la storia di un incontro. L’incontro fra una ragazza che ha scelto di vivere in un mondo piccolo, sicuro, senza sorprese e senza rischi, e un uomo che ha conosciuto successo, la ricchezza e la felicità, e all’improvviso li ha visti dissolversi, ritrovandosi inchiodato su una sedia a rotelle. Due persone profondamente diverse, che imparano a conoscersi senza però rinunciare a se stesse, insegnando l’una all’altra a mettersi in gioco.

RECENSIONE

Oggi voglio parlarvi del libro: “Io prima di te” di Jojo Moyes. Una storia appassionante e commovente.

È l’incontro fra una ragazza che ha scelto di vivere in un mondo piccolo, sicuro, senza sorprese e senza rischi, e un uomo che ha conosciuto successo, la ricchezza e la felicità, e all’improvviso li ha visti dissolversi, ritrovandosi inchiodato su una sedia a rotelle. Due persone profondamente diverse, che imparano a conoscersi senza però rinunciare a se stesse, insegnando l’una all’altra a mettersi in gioco.

Un racconto che fa piangere, forse l’unico che mi ha commosso ed emozionato così tanto. La trama è scorrevole e ben scritta. Una storia che fa riflettere sul senso della vita e quello della morte.

L’unica pecca è l’errore della scrittrice: l’eutanasia in Svizzera. Nel mio paese non è legale, esiste il suicidio assistito che è ben diverso dall’eutanasia.

Ho guardato anche il film, tuttavia non l’ho trovato così entusiasmante. Decisamente ho preferito il libro.

PUNTEGGIO 4/5


Dettagli prodotto

  • Editore ‏ : ‎ Mondadori; mondadori edizione (5 luglio 2016)
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Copertina flessibile ‏ : ‎ 391 pagine
  • ISBN-10 ‏ : ‎ 8804662654
  • ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8804662655
  • Peso articolo ‏ : ‎ 390 g
  • Dimensioni ‏ : ‎ 13.9 x 2.7 x 21.3 cm

Torbide Passioni di Nora Roberts (One Edizioni)

Bodine Longbow da sempre adora alzarsi alle prime luci del mattino. Direttrice di un meraviglioso resort di famiglia nel Montana, è assorbita da mille impegni lavorativi e non ha certo tempo per pensare all’amore… almeno fino a quando non incontra Callen Skinner. Appena tornato in città, Callen è una sua vecchia fiamma dei tempi della scuola e ora, uomo maturo e affascinante, potrebbe forse farle cambiare idea sulle relazioni sentimentali. Quando però il cadavere di una giovane donna viene ritrovato all’interno del resort e Callen finisce nella lista dei sospettati, tutto prende una piega inattesa. La tragedia che ha colpito la famiglia di Bodine la catapulta indietro nel tempo, fino alla misteriosa scomparsa di sua zia Alice avvenuta venticinque anni prima… E se tra questo evento e il cadavere rinvenuto nel resort ci fosse un collegamento? Le indagini procedono a ritmo serrato, e sebbene le accuse e gli indizi sembrino convergere proprio su Callen, Bodine decide di fidarsi ciecamente di lui e di stargli accanto. Ma per salvare il loro futuro insieme, prima che sia troppo tardi, i due amanti dovranno rincorrere con determinazione una verità che pare volergli sfuggire…

RECENSIONE

Oggi voglio parlarvi del libro “Torbide Passioni” di Nora Roberts. Un romanzo lungo, tuttavia la storia è scorrevole e non impegnativa.
Bodine Longbow è assorbita da una moltitudine di impegni lavorativi, lei è la direttrice di un celebre resort del Montana. Purtroppo un giorno viene rinvenuto un cadavere all’interno dell’albergo, c’è stato un brutale omicidio che porterà la protagonista a fare i conti con il passato della sua famiglia.
L’autrice è rinomata per scrivere soprattutto libri rosa/romance, quindi ero un po’ indecisa se acquistare o meno il suo romanzo, io non amo molto questo genere letterario. Però “Torbide passioni” è stato una vera rivelazione in quanto è un thriller con un retroscena di romanzo d’amore.  Nora Roberts ha un modo di scrivere creativo e sono restata affascinata dalle descrizioni dei personaggi e dei luoghi. Torbide Passioni è un romanzo bello, ricco di suspense ed emozionante. Peccato per la traduzione non perfetta e con diversi errori. 

PUNTEGGIO: 4/5

Nora Roberts 

(immagine presa da QUI )


Con più di 450 milioni di copie vendute, Nora Roberts è una delle autrici più amate al mondo. La sua carriera è disseminata di premi letterali e riconoscimenti ufficiali. 
Di questa poliedrica scrittrice sono stati pubblicati Boonsboro Hotel, Il quartetto della sposa, L’amore ritrovato, Un’ombra del passato, Il mistero del lago, Due vite in gioco, Luci d’inverno, Uno dono prezioso, Un amore pericoloso, Le parole infinite e I segreti della casa sul mare. Per la collana Timecrime sono invece usciti Il testimone, Il collezionista e Ossessione e, sotto lo pseudonimo J.D.Robb Codice Cinque e Cerimonia di morte, che fanno parte della fortunatissima serie  In Death.


Dettagli prodotto

  • Editore ‏ : ‎ Fanucci (6 luglio 2020)
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Copertina flessibile ‏ : ‎ 544 pagine
  • ISBN-10 ‏ : ‎ 8834736915
  • ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8834736913
  • Peso articolo ‏ : ‎ 480 g
  • Dimensioni ‏ : ‎ 12.9 x 4.1 x 17.6 cm

La Ragazza delle Arance di Jostein Gaarder (Longanesi)

Georg Røed ha quindici anni e conduce una vita tranquilla, come la maggior parte dei suoi coetanei. Ma un giorno trova una lettera che suo padre gli aveva scritto prima di morire e che aveva poi nascosto, affinché il figlio la potesse trovare una volta grande. In questa lettera il padre, Jan Olav, racconta la storia della “ragazza delle arance”, una giovane con un sacchetto di arance incontrata un giorno per caso su un tram di Oslo e subito persa. Per Jan è un colpo di fulmine. Georg si appassiona a questo racconto, che si accorge riguardarlo molto da vicino e che pian piano gli svela ciò che è accaduto prima della sua nascita; un racconto attraverso il quale la voce del padre lo raggiunge da lontano facendolo riflettere sul senso della vita.

RECENSIONE

Oggi voglio parlarvi del mio libro preferito “La Ragazza delle Arance” di Jostein Gaarder. Un romanzo che ho amato intensamente dalla prima all’ultima pagina.
Ho ricevuto in regalo questo libro tanti anni fa. È un romanzo delizioso e dolcissimo, credo di averlo letto una decina di volte da quando l’ho ricevuto. La storia è emozionante.
George è un ragazzo tranquillo con una vita normale, finché un giorno trova una lettera di suo padre che gli ha scritto prima di morire. Il genitore gli racconta la storia della “Ragazza delle Arance”.

Una storia d’amore unica, ricercata e voluta. Una profonda riflessione sulla durata della vita e sul senso vero e proprio dell’esistenza. Bellissimo! Consiglio!

PUNTEGGIO: 5/5

Jostein Gaarder 

(immagine presa QUI )

Nato a Oslo nel 1952, dopo aver studiato filosofia, teologia e letteratura, ha insegnato filosofia per dieci anni. Ha esordito come scrittore nel 1986, e ben presto è diventato uno degli autori più noti del suo Paese. Con Il mondo di Sofia ha raggiunto il successo internazionale. Apparso in Norvegia nel 1991, il romanzo ha occupato per molto tempo i primi posti nelle classifiche dei bestseller in Gran Bretagna, Germania, Francia, Spagna, Stati Uniti e Italia dove ha anche conquistato il Premio Bancarella nel 1995. In seguito Gaarder ha confermato di essere uno degli scrittori europei più amati con L’enigma del solitario, Il viaggio di Elisabet, Vita brevis, In uno specchio, in un enigma e Maya, tutti pubblicati da Longanesi. Presso Salani sono apparsi C’è nessuno?, Che cosa c’è dietro le stelle? e, con Kaus Hagerup, Lilli de Libris e la biblioteca magica. 


Dettagli prodotto

  • Editore ‏ : ‎ TEA; 2° edizione (18 marzo 2021)
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Copertina flessibile ‏ : ‎ 208 pagine
  • ISBN-10 ‏ : ‎ 8850259786
  • ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8850259786
  • Peso articolo ‏ : ‎ 240 g
  • Dimensioni ‏ : ‎ 20.6 x 1.8 x 13.6 cm