Tutto per la Fama di Elica Mura (ODE EDIZIONI)

Titolo: Tutto per la Fama
Autore: Elisa Mura
Editore: O.D.E. Edizioni
Genere: commedia romantica, romance,
Pov: 1 persona alternato
Prezzo ebook: € 2.99
Prezzo cartaceo: € 12.99
Data pubblicazione: 21 settembre
Pagine: 250 circa
Serie: no
Autoconclusivo: sì

Sinossi:
Quanto può essere vincolante un giuramento strappato a una ragazzina?
Cora e Julius sono due fratelli adottivi, hanno trascorso la vita fianco a fianco. Lei però si ritrova con in mano una promessa complicata da mantenere: occuparsi di lui. Un onere non da poco, considerando che Julius è cresciuto sia in età che in egoismo. Cora si sente costretta ad assecondare ogni suo capriccio e vede sfumare la relazione con l’affascinante Rufus, a causa di un grosso malinteso e un giro di omissioni da entrambe le parti.
Rufus però non è intenzionato ad arrendersi e tenterà in ogni modo di riconquistarla.

Estratto:
«Eppure non sono pronta neppure per un bacio.» Mi mordo la lingua. Sono stata troppo sincera in questo caso.
«Questo mi dispiace, vorrà dire che prima dovrò inoltrare un permesso.» La risposta mi colpisce, sto per promuoverlo.
«Sul serio lo faresti?» Mi scappa da ridere al pensiero di un invito scritto.
«Ci tengo che tu sia del tutto consenziente. Nemmeno un singolo dubbio vorrei da una donna.»
«Si può iniziare con una stretta di mano?» Allarga le pupille nel domandarlo.
Gli offro la mia senza rifletterci e Rufus sorride vittorioso, con la speranza di suggellare un nuovo inizio.

Biografia:

Nata a Genova, perennemente immersa nei propri pensieri, ama le storie sin da bambina, che siano le trame di un libro o manga, di un film o di un'opera teatrale poco importa. Appassionata di teatro, delle pellicole in costume e dei fantasy, è anche un'inguaribile Otaku e tè dipendente. Dal gotico al paranormal storico, dal romance divertente al thriller surreale sino al formativo, ormai la sua famiglia sono i suoi romanzi.
Nel 2016 esordisce in self con Le anime pure, gotico vittoriano.
Tra il 2017 e il 2019 scrive I sogni di Alice, pubblicato da Literary romance e in self Quando i leoni
Si innamorano è per sempre, la dilogia romantica e divertente Non adatto a persone serie, e Gli indesiderabili, pararormal storico che arriva finalista al torneo Io scrittore, pubblicato poi 2021 dalla collana Pubme Belle Èpoque.
Nel 2018 scrive Il Club delle ossessioni, un formativo e lo ripubblica in self nel 2020
Sempre nel 2018 arriva Intermezzo, thriller surreale.
Tra il 2020 e il 2021 partecipa a 4 raccolte di racconti. Il racconto natalizio Natale col vampiro è pubblicato da Segreti in giallo edizioni.
Nel 2022 pubblica con Dri editore Una sposa per due fratelli, un chick-lit hateToLove

Una spugna per due di Laura Bassa (O.D.E. Edizioni)

Titolo: Una spugna per due

Autore: Laura Bassa

Editore: O.D.E. Edizioni

Genere: commedia romantica, romance

Pov: 1 persona

Prezzo ebook: € 2.99

Prezzo cartaceo: € 12.99

Data pubblicazione: 7 settembre

Pagine: 200

Serie: no

Autoconclusivo: sì

Sinossi:

Ally è arrivata alla soglia dei quaranta cullata dalla brezza di giornate piene e poco edificanti, con la

convinzione che il tempo avrebbe reso meno evidenti le cicatrici della sua vita.

Quale miglior occasione di svago se non accompagnare su un’isola greca l’amica Clap, suonatrice eclettica

dalla passione travolgente, a un festival internazionale di arpa?

Ad attenderla tuttavia non ci sarà una meta come tutte le altre.

Frasi sibilline e cieli inquisitori, un luogo magico e una chiesetta sulla

collina della Chora dove sarà facile imbattersi nel proprio passato e scoprire cosa ha in serbo il futuro.

Una commedia romantica che rimette in riga la mitologia.

Estratto:

Bastare a se stessi: era quello che volevo.

In varie fasi della mia vita mi si era ripresentata questa frase e il più delle volte l’avevo utilizzata alla fine di una storia d’amore, ma ero intenzionata a darle un significato diverso. Una piacevole colonna sonora di lentezza cominciava ad accompagnare le mie giornate.

Biografia:

Laura Bassa è nata nel 1980 ed è cresciuta sulla salita di un paesino di montagna che conta una manciata di abitanti e nessun semaforo.

Osservare la natura e la sua piccola comunità è stato da sempre fonte di ispirazione.

Una Laurea in Lingue e Letterature Straniere e una passione per i viaggi la portano ad ambientare molti dei suoi romanzi in posti esotici, ma sempre con lo sguardo rivolto alle cime innevate.

Da alcuni anni vive a Bergamo.

“Una spugna per due”, una commedia romantica, è il suo romanzo d’esordio pubblicato da Ode Edizioni.

Ancora più dolce di Sara P. Grey

TITOLO: Ancora più dolce

Autrice: Sara P. Grey

Edizione: self publishing

Genere: Romance, rosa contemporaneo, romantic comedy, chick-lit

Trope: second chance, hate to love, frenemies to lovers

Serie: no, autoconclusivo

Ambientazione: italiana (Milano)

Data di pubblicazione: 13 luglio 2022

Formato: ebook kindle, cartaceo (esclusiva Amazon)

Prezzo: € 2,99 kindle – €9,99 copertina morbida interno BN

previsto anche formato cartaceo copertina morbida & interno a colori €16,99

Numero pagine cartaceo: 347 (BN) – 280 (colori)

Nota: le date di pubblicazione possono subire variazioni indipendenti dalla mia volontà. Al momento non è previsto pre-order, nel caso sarà mia premura informarvi.

Personaggi:

Protagonista femminile: Letizia Amalia Visconti, pasticciera e cake designer, partecipante al talent show “Master Baker Italia”

Protagonista maschile: Lorenzo Ardanti, chef pâtissier, giudice e produttore dello stesso talent.

Personaggio secondario: Mikhail Konstantin Jur’ev, (alias Misha), migliore amico, coinquilino e socio di Amalia – insieme hanno aperto una “cupcakery”, la “Sweet Things (are made with love)”

Sinossi:

Una pasticciera testarda & dolcissima.

Il sexy chef da cui tutte vorrebbero farsi strapazzare.

Un talent show che metterà alla prova la loro pazienza, oltre che la loro bravura ai fornelli.

La sfida più dura di tutte: resistere alla tentazione.

Credete di sapere già tutto della loro storia?

Vi sbagliate.

***

Il mio nome è Letizia Amalia Visconti e ho un grosso problema.

Alto un metro e ottanta, moro, occhi scuri, fisico pazzesco, e un caratteraccio che lo rende l’ultimo uomo sulla faccia della terra con cui vorrei avere a che fare: si chiama Lorenzo Ardanti e mi ha appena invitata a partecipare al talent show di pasticceria di cui è produttore e giudice.

Non so se sia pazzo o soltanto arrogante, ma una cosa è certa: considerato che è stato anche il mio primo amore, e che mi ha spezzato il cuore, mi costerà un bel po’ di fatica stare sul set accanto a lui e non cedere alla tentazione di farlo a fettine… speriamo bene!

***

Il mio nome è Lorenzo Ardanti e non credevo che avrei rivisto Amalia.

Né che l’avrei trovata ancora così bella.

O così arrabbiata.

Certo, a sentire lei ha tutte le ragioni per esserlo, ma la mia versione della storia è un po’ diversa. Lasciate che ve la racconti…

Avviso ai lettori: “Ancora più dolce” è una nuova edizione, completamente riscritta, ampliata e rivista nei contenuti e nella forma del romanzo pubblicato nel 2019 dal titolo “Dolce come il fiele”.

Citazioni:

“L’amore non è bello se non è litigarello, ma quando lo è… diventa ancora più dolce!”

POV Amalia:

Mi accoglie nel suo abbraccio stringendomi con gentilezza. Avvinghiata a lui, prendo un respiro profondo, ne inalo il profumo, lo lascio decantare sui miei recettori olfattivi, lo centellino, gustandomi la reazione che scatena nel mio cervello e in tutto il mio corpo. Ogni cellula e terminazione nervosa si risveglia come da un lungo sonno, immagino piccole dita tese in una magnifica ola di bentornato.

«Marito mio, profumi di pancake e sogni proibiti» commento, estasiata.

POV Lorenzo:

La vicinanza di Amalia e il suo profumo che mi sale alle narici mi rendono dannatamente irrequieto. È un aroma simile a quello delle orchidee di serra: esotico e stordente. Per l’anticamera del cervello mi passa l’idea che potrei esserne allergico, visto il modo in cui mi sta frastornando, ma si può esserlo a qualcosa da cui si è al contempo così attratti?

Mi schiarisco la gola.

Estratti:

POV Amalia:

«Allora, Amalia, ci vuoi raccontare le tue proposte?».

Lorenzo segue ogni mia mossa con la voracità di un falco pellegrino in attesa di tuffarsi sulla preda. Deglutisco a vuoto.

Se voleva dare l’impressione di un giudice intransigente e poco incline a concedere preferenze, ci sta riuscendo alla grande – rimugino – avvertendo una goccia di sudore freddo che mi scivola fra le scapole e lungo la spina dorsale, mentre illustro i tre dolci che ho preparato: il primo cupcake è una

variazione con frosting al mascarpone multicolore dei famigerati “Unicorni e Arcobaleni” proposti durante la prima puntata, il secondo è uno dei Flamingo Cupcakes con crema al mascarpone e cioccolato ruby che ho dato da assaggiare a Lorenzo il giorno in cui è venuto allo “Sweet Things”, il terzo… «Si chiama “sembra un cono ma non è”.»

«Sembra cosa?» indaga Carla, arricciando il naso in una smorfia poco convinta.

«Sembra un cono ma non è» ripeto, «eppure, non è neanche un cupcake.» Li ho realizzati cuocendo l’impasto base alla vaniglia all’interno di una cialda da cono. «Come decorazione, due palline di semifreddo al burro e meringa, aromatizzate con zafferano e sesamo.» A completare il tutto, una colata di caramello al sale.

«Tu ci stravizi» commenta estasiato chef Massari, assaggiando una cucchiaiata di semifreddo allo zafferano. «Spettacolare» commenta, schioccando le labbra.

Ma io non lo sto guardando.

E non lo sto quasi neanche ascoltando, tutta presa come sono a fissare Lorenzo che, dopo aver scosso il capo con fare irritato, prende fra le dita il suo “non-cono” e gli dà una generosa, lenta, voluttuosa leccata.

Santa Madonna Incoronata aiutami tu…

Boccheggio.

Mi sento tremare le ginocchia. Il bassoventre mi si illanguidisce, attraversato da una fitta di desiderio e nostalgia.

Dal fondo della sala, su cui è improvvisamente calato un silenzio sbigottito, sento salire un’esclamazione ugualmente accorata: «Cielo, ho i lombi in fiamme! Mi presti lo sventolino Fräulein, sia gentile».

Misha. Uno di noi.

«Che pessime maniere» commenta Carla, voltando il viso disgustata.

Pazzahhh!

Lorenzo si stringe nelle spalle. «Mangiare il gelato col cucchiaino è da sfigati» commenta, scatenando l’ilarità di chef Massari che prima lo accusa di essere un impertinente, poi gli dà ragione e lo imita.

Non con la stessa eleganza.

E neanche con la stessa sensualità.

Applausi a scena aperta.

Inchino alla platea.

Sipario.

Se potessi avere una pastiglia per la pressione, o qualcuno che mi lancia addosso una secchiata d’acqua gelida, grazie… Nessuno?

Sono tutti ipnotizzati dallo spettacolo di Lorenzo che divora il suo non-gelato.

Modestamente, l’ho preparato io, vorrei ricordare. Con le mie manine sante. Dov’è quel maledetto premio? Me lo merito!

POV Lorenzo

Il pensiero del futuro mi tende un agguato mortale. La fisso, col pomo d’Adamo che va su e giù mentre mi sforzo di deglutire il groppo in gola che ci si è formato mentre cerco di immaginare ciò che accadrà ora.

Mi viene in mente solo l’immagine di un tunnel arredato di notti in bianco, pannolini sporchi, crisi isteriche… una felicità tanto accecante e così totalizzante da non lasciare spazio ad altro. Riuscirò a contenerla? A farmi largo abbastanza da accogliere tutto questo? Il mio cuore si sta sforzando. Si è già allargato di tre taglie.

Amalia dice che è come la borsa di Mary Poppins: c’è sempre spazio per dell’amore in più. È una donna molto saggia.

«Ero senza rughe, prima di incontrare te, sai?» mugugno, tentando di farla sentire in colpa.

Non funziona.

Lei continua a farsi beffe di me. «Ti donano. Non mi pento di nulla.» Si abbandona sul cuscino con un sospiro appagato che scaccia via il caos e stende su di noi un velo di perfezione assoluta.

«Nemmeno io» sussurro pianissimo, per non disturbare le mie donne.

Okay, forse adesso muoio, penso, ma va bene così. Perché lo faccio da uomo felice. La vita è stata generosa con me, ma da oggi sarà tutto ancora più dolce.

Bio.

Classe 1979, Sara P. Grey (pseudonimo) vive in un piccolo ma vivace paesino in provincia di Como assieme all’amore della sua vita, la gatta Muffin.

Ha fatto dello scrivere la propria vita: libera professionista, di giorno si tiene occupata come consulente per il web, copywriter, ghost blogger e social media manager, di notte elabora le sue storie, oppure legge quelle degli altri.

Nel 2017 ha pubblicato il primo romance in self, e da allora non si è più fermata. Ha all’attivo 14 pubblicazioni, alcune delle quali con casa editrice, oltre ad alcune raccolte di romanzi e novelle in collaborazione con altre autrici italiane.

Scrive romance, contemporaneo e storico, ha un debole per chick-lit, romantic suspense e military romance.

Non disdegna un bel thriller o horror, ogni tanto, per distrarre la mente dagli zuccherosi happy ending di cui è tanto golosa.

La trovate su Facebook: @SaraPGrey e Instagram: @sarap.grey

Oppure sul blog: http://www.sarapgrey.com

In rotta di collisione con l’amore di Sara Del Signore (Literary Romance Edizioni)

Elsa è una giovane organizzatrice di viaggi con un talento naturale nel riuscire a creare l’itinerario giusto per ogni cliente, anche il più esigente e dispotico, come Noah De Ross, un affascinante astronomo che sta per fare un prestigioso salto di carriera, andando a rivestire il ruolo di responsabile dell’osservatorio ALMA, in Cile. Dedito al lavoro e poco avvezzo al relax, Noah ingaggia Elsa con l’intento di godersi un paio di settimane alla scoperta del Paese andino prima di intraprendere la nuova avventura lavorativa, ma tra i due sin da subito è l’antipatia a farla da padrona. Elsa e Noah non si sopportano, si provocano in continuazione, si scontrano e litigano come una vecchia coppia sposata. Ma il Cile, con i suoi cieli trapuntati di stelle, i deserti infiniti, i passaggi mozzafiato e le alte montagne, sembra avere un magico potere su entrambi.

L’orgoglio e il pregiudizio possono essere messi da parte per lasciarsi andare alle lusinghe dell’amore?!

Data di pubblicazione: 15/06/22 eBook Kindle € 1,99 offerta lancioCartaceo pag. 273 Genere commedia romantica Literary Romance Edizioni

 
Sara Del Signore nasce a Roma nel 1977, una laurea in Sociologia con indirizzo in Comunicazione e Mass Media e un amore per la scrittura da quando è bambina.
Oggi è tornata a scrivere per il solo piacere di farlo.
Appassionata di viaggi, arte, film, ma soprattutto romance, vive a Roma con il marito, le loro due figlie e i suoi innumerevoli libri.
Un amore che le ha permesso di lavorare per importanti agenzie pubblicitarie internazionali dove, per 13 anni, ha rivestito il ruolo di copywriter senior occupandosi di innumerevoli clienti.
 
 

ESTRATTO
(…) «Dottor De Ross, che meta ha scelto per il suo viaggio?»
(…) «Prima di risponderle mi piacerebbe sapere se trova di suo gradimento questa crema di castagne con capesante.»
(…) Arriccio il naso e ingoio a fatica. «La crema è decisamente ottima!»
«Mi faccia indovinare, non ama il pesce!» sentenzia con una punta di divertimento nella voce.
Per non dargliela vinta mento infastidita. «Assolutamente no, diciamo che mi limito a mangiarlo il venerdì, ma ora la prego mi parli del viaggio che ha in mente.»
(…) Una tappa obbligata è la Patagonia, per il resto, mi affido a lei.»
(…) «Ha problemi a prendere aerei?»
«No.»
«Preferisce volare lato finestrino o corridoio?»
«Direi corridoio, mi piace potermi sgranchire le gambe quando ne ho voglia.»
«Perfetto. Assume farmaci salvavita?»
«No, soltanto litri di caffeina.»
«Ha allergie a qualcosa?»
«Ai vicini di posto logorroici.»
«Cercherò di tenerne conto. Gli spostamenti in nave le creano problemi?»
«Se il mare è molto mosso posso soffrire di nausea.»
«Farò in modo che ci siano delle Travelgum nel suo bagaglio! Ha problemi a spostarsi la mattina presto o la sera tardi?»
«È indifferente.»
«Ha delle richieste particolari per gli alloggi durante il suo soggiorno?»
«Mi basta che abbiano il bagno in camera.»
«Pensa di viaggiare con molti bagagli?»
«Non sono una donna, mi limito all’essenziale.» Sorride indisponente.
Mi mordo un labbro per non replicare allo stupido stereotipo, anzi, sono certa che il dottor De Ross, con il suo bisogno maniacale di cambiare costantemente abbinamento, abbia più valigie di una donna, quindi scrivo sì vicino alla voce “molti bagagli”, e mi complimento con me stessa per aver saputo tenere la bocca chiusa evitando battutine.
«Viaggia soltanto in Prima Classe o è disposto a spostarsi anche in Business ed Economy?»
«Non so che opinione abbia di me signorina, ma se necessario posso viaggiare in Economy senza problemi.»
Sarebbe divertente vederlo viaggiare così da Madrid a Santiago! Visto che lo spazio tra le poltrone non supera i trentacinque centimetri e la sua stazza si aggira sul metro e novanta. Scommetto che scendendo avrebbe da ridire!
Non faccio in tempo a finire il mio pensiero che Noah De Ross lancia l’ennesima occhiata al suo blasonato orologio, questa volta con l’intento di scaricarmi. «Se non c’è altro, purtroppo devo tornare all’osservatorio. Questa sera c’è la Moon Night, la serata mondiale dedicata all’osservazione della luna e arriveranno circa cento persone da intrattenere, non posso delegare al mio staff. Le lascio il mio biglietto da visita. Non esiti a contattarmi se le dovesse venire in mente qualche altra domanda.»
«Non si preoccupi, avevamo finito» sospiro conciliante anche se una parte di me è infastidita dalla fine repentina della cena. È stato lui a proporre questo giorno per incontrarmi, se era già impegnato perché lo ha scelto? Sarebbe stato molto più educato aspettare che la cena giungesse al termine prima di andarsene. Evidentemente la tanto declamata galanteria del dottor De Ross non è riservata a me.
Meglio, almeno potrò smettere di fingermi una fragile donnina e rispolverare la parità dei sessi!
«Di quanto tempo ha bisogno per farmi avere una prima bozza dell’itinerario di viaggio?» mi chiede posando il tovagliolo sul tavolo.
«Penso di riuscire a mandargliela tra quattro o cinque giorni.»
«Speravo prima.»
Prima? È arrivato il momento di spiegare al caro dottor De Ross che al centro dell’universo non c’è solo lui con il suo lavoro!