Lo strano caso del Dr.Jekyll e Mr.Hyde di Robert L. Stevenson (Rusconi Libri)

Questa creatura, che evocavo dalla mia stessa anima e mandavo in giro ad appagare le sue voglie, era un essere intersecante crudele è diabolico. Egocentrico in ogni sua azione e in ogni suo pensiero. 

Nella Londra fuligginosa di fine Ottocento si aggira un essere dall’aspetto ripugnante che commette crimini terribili per poi scomparire nel nulla. La sua identità è un mistero per tutti, tranne  che l’insospettabile Dr.Jekyll.  Il buon dottore pare conoscerlo molto bene e Sa che la sua comparsa ha a che vedere con certi esperimenti segreti che sta conducendo sullo sdoppiamento della personalità umana. 

RECENSIONE

Oggi voglio parlarvi del libro “Lo strano caso del Dr.Jekyll e Mr.Hyde” di Robert Louis Stevenson. Un classico che non può mancare nella nostra libreria.
Nella Londra di fine Ottocento si aggira un essere dall’aspetto ripugnante che commette dei terribili crimini per poi scomparire nel nulla. La sua identità è un mistero per tutti, ad eccezione che per Dr.Jekyll.
Un romanzo breve, ma intenso e innovativo. L’autore tratta un argomento forte: lo sdoppiamento della personalità umana.

PUNTEGGIO 5/5

Robert L. Stevenson 


Nasce il 13 novembre 1850 a Edimburgo. 

Dal 1861 al 1866 studia all’Edimburg Academy. 

Nel 1867 frequenta la facoltà di Ingegneria dell’Università di Edimburgo. 

Nel 1871 abbandona Ingegneria e si iscrive a Giurisprudenza. 

Nel 1873 per problemi di salute viaggia nel Sud della Francia. 

Nel 1875 si laurea. 

Nel 1876 si innamora dell’americana Fanny Van de Grift Osbourbe. 

Nel 1879 raggiunge Fanny in California. 

Nel 1880 si sposano. 

Nel 1881 tornano in Scozia. 

Nel 1883  escono le opere l’isola del tesoro La freccia nera. 

Nel 1884 diventa amico di Henry James. 

Nel 1886 pubblica Lo strano caso del Dr.Jekyll e di Mr.Hyde. 

Nel 1887 si trasferisce negli Stati Uniti. 

Nel 1888 viaggia tra le isole del Pacifico. 

Nel 1889 dà alle stampe a Il signore di Ballantrae. 

Nel 1890 copra casa a Upolu, una delle Isole Samoa. Dai nativi è conosciuto come “Il cantastorie”. 

Nel 1894 muore il 3 dicembre a Vailima, sull’isola Upotu.


Dettagli prodotto

  • Editore ‏ : ‎ Rusconi Libri; Unabridged edizione (5 marzo 2020)
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Copertina flessibile ‏ : ‎ 88 pagine
  • ISBN-10 ‏ : ‎ 8818035363
  • ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8818035360
  • Peso articolo ‏ : ‎ 140 g
  • Dimensioni ‏ : ‎ 13.5 x 0.7 x 19.5 cm

Delitto e castigo di Dostoevskij (Newton Compton Editori)

Il giovane Raskòlnikov, abbandonati gli studi, decide di uccidere una vecchia usuraia per dimostrare a se stesso di essere un uomo “eccezionale”, al di là del bene e del male. Rimasto travolto dal proprio atto e tormentato dalla coscienza del fallimento, si consegna spontaneamente alla giustizia, cedendo a quella stessa norma che credeva di poter travalicare. Colpa, condanna ed espiazione: questi i capisaldi di Delitto e castigo, romanzo “poliziesco” che trasforma il giallo di un delitto nel mistero insondabile dell’anima umana. Incentrato su un unico personaggio – l’omicida Raskòlnikov – e concepito da Dostoevskij per «scavare a fondo tutti i problemi» dello spirito umano, il romanzo si popola di molteplici figure, ognuna delle quali possiede una propria autonomia e compiutezza. Sullo sfondo, una città fantasma, San Pietroburgo, teatro infernale di un’umanità disperata, simbolo di un mondo sul ciglio dell’abisso.

«In una giornata straordinariamente calda del principio di luglio, verso sera, un giovane, uscito dalla stanzetta che aveva in subaffitto nel vicolo di S., scese in strada e lentamente, con l’aspetto di una persona indecisa, s’avviò verso il ponte di K.»

RECENSIONE

Oggi voglio parlarvi de libro: “Delitto e Castigo” di Fëdor Michajlovic Dostoevskij, un capolavoro delle letteratura russa.

Il giovane Raskòlnikov, abbandonati gli studi, decide di uccidere una vecchia usuraia per dimostrare a se stesso di essere un uomo “eccezionale”, al di là del bene e del male. Rimasto travolto dal proprio atto e tormentato dalla coscienza del fallimento, si consegna spontaneamente alla giustizia, cedendo a quella stessa norma che credeva di poter travalicare.

Un classico intramontabile che ho letto tutto di un fiato. È un romanzo scorrevole e interessante. Il tema è profondo e intellettuale, lo sfondo psicologico e intuitivo rende la lettura ancora più intrigante.

Una capolavoro da leggere almeno una volta nella vita.

PUNTEGGIO: 5/5

Fëdor M. Dostoevskij

Fëdor Michajlovic Dostoevskij nacque a Mosca nel 1821. Da ragazzo, alla notizia della morte del padre, subì il primo attacco di epilessia, malattia che lo tormentò per tutta la vita. Nel 1849 lo scrittore, a causa delle sue convinzioni socialiste, venne condannato a morte. La pena fu poi commutata in quattro anni di lavori forzati in Siberia e nell’esilio fino al 1859. Morì a San Pietroburgo nel 1881. È forse il più grande narratore russo e uno dei classici di tutti i tempi. Le sue opere e i suoi personaggi, intensi, drammatici, affascinanti, sono attuali e modernissimi. La Newton Compton ha pubblicato L’adolescente, Delitto e castigo, I demoni, I fratelli Karamazov, Il giocatore, L’idiota, Memorie dal sottosuolo, Le notti bianche – La mite – Il sogno di un uomo ridicolo anche in volumi singoli.


Dettagli prodotto

  • Editore ‏ : ‎ Newton Compton Editori; Unabridged edizione (22 maggio 2014)
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Copertina rigida ‏ : ‎ 480 pagine
  • ISBN-10 ‏ : ‎ 8854165166
  • ISBN-13 ‏ : ‎ 978-8854165168
  • Peso articolo ‏ : ‎ 400 g
  • Dimensioni ‏ : ‎ 13.9 x 4.2 x 20.6 cm
  • Restrizioni di spedizione: Questo articolo può essere spedito solo in Italia, San Marino e Città del Vaticano