The Origins – Abisso di Martina Koaluch Alice

Titolo: The Origins – Abisso
Autrice: Martina Koaluch Alice
Editore: Self publisher KDP Amazon
Data pubblicazione: 30 Giugno 2022

Pagine: 360
Serie: The Origins
Volume: Primo
Genere: Urban fantasy/distopico
Narrazione: prima persona, passato.
Prezzo ebook: 3.99
Prezzo copertina flessibile: 15.99
Prezzo copertina rigida: 18.99
Link di acquisto: https://www.amazon.it/dp/B0B4HSK5B

Trama.
Prima regola dell’Istituto: non farsi trasportare dai sentimenti. In battaglia non c’è spazio per affetto o
paura, gli origins devono essere macchine da guerra pronte a tutto.
Raggiungere il Legame Eccelso e divenire membro del Consiglio è l’aspirazione principale di Isla sin da
quando, da bambina, è divenuta allieva dell’Istituto degli origins, individui in grado di usare la magia originale. Per esaudire il suo sogno ha però bisogno che il Consiglio trovi per lei una controparte changer con cui instaurare un legame di sangue, affine a lei in corpo e spirito, come accade per ogni allievo.
Isla è l’unica della sua età a essere ancora sprovvista di una compagna, e quando le viene finalmente annunciato che è arrivato il suo momento, crede di poter coronare il suo sogno. Non ha fatto i conti, tuttavia, con la scioccante novità che le si presenta davanti: anziché avere una ragazza con cui legarsi,
come accade per tutte le origins, le viene assegnato un changer di sesso maschile, portatore di uno
sguardo tenebroso che nasconde segreti che lei ha il compito di scoprire.
Ma cosa accadrebbe se le informazioni nella sua testa distruggessero i pilastri fondamentali di ciò in cui
crede e ha sempre creduto?

Estratti.
Dal capitolo 10


«Lasciami» ordinai. Non avrei voluto ricorrere alle
parole, specie perché la voce mi tremava un po’, ma
sopportare era peggio.
«Non sottovalutare un avversario, impegnati ad apprendere prima di agire e battiti sempre al pieno
delle tue possibilità. Se necessario che provochi la sua
fine, fa sì che questa avvenga in modo breve e privo
di sofferenza, poiché noi non indossiamo le vesti di
chi decide della vita altrui, ma ciononostante ci innalziamo comunque a tale livello.»
La sua voce, la quale dava ancora l’impressione di
celare segreti profondi quanto il mondo, era più alta
ora, aveva risuonato ferma e concisa nella stanza deserta. Intuii che ciò che aveva recitato era una sorta
di credo che forse gli era stato impartito, ora ripetuto
in modo impeccabile. E non mi era sfuggito l’accento che non avevo mai udito prima.
Deglutii a vuoto e serrai i pugni così forte da conficcarmi le unghie nei palmi. Nemmeno quell’acuto
fastidio riuscì a distogliere il mio pensiero dal fallimento.
«Chi sei?» chiesi, il viso ostinatamente puntato in
avanti, sulle dita forti del ragazzo che ancora impugnava la mia Mèr’Syles.
Un respiro più intenso mi carezzò l’orecchio destro, facendomi rabbrividire nuovamente. Una mano del
changer lasciò l’asta della falce, mentre l’altra le faceva compiere un semicerchio fino a raddrizzarla accanto a sé.
Ebbi la via libera e ne approfittai per allontanarmi da quel corpo estraneo. Mi voltai immediatamente e
compii qualche passo per riguadagnare la distanza di
sicurezza. Via via che mi muovevo, sul volto del ragazzo compariva e si accentuava una ruga di concentrazione, come se gli fosse difficile soddisfare il
quesito che gli era stato posto. Un attimo dopo, questa svanì, sostituita da una leggera malinconia, che
infine venne eliminata per far tornare un’espressione neutra e concentrata.
«Nessuno» fu la risposta che ricevetti, solenne e incisiva, che mi suggeriva di non domandare altro.

Dal capitolo 14
«Isla» mi chiamò.
Alzai il capo, colpita dalla sfumatura preoccupata
nella sua voce. Il mio battito accelerò ancora, sentii le
guance calde come mai avevo provato. Le domande
su ciò che avevo visto mi morirono in gola.
«Non abbiamo più tempo» disse il changer, lugubre. Mi porse una mano e io l’afferrai titubante senza
nemmeno sapere il perché. Entrambi avvertivamo il bisogno di un contatto fisico.
«L’Unione Eterea si sta attivando» proclamò, e la sua convinzione mi fece intuire che proveniva da una
conoscenza più radicata di quella che aveva sviluppato all’Istituto.
Nessuno stava ricordando.


L’autrice.
Martina Koaluch Alice nasce in una calda notte di giugno a Roma. Al contrario di molti altri autori,
scopre la sua passione per la scrittura solo all’età di sedici anni quando, finite le preparazioni agli esami
di terzo superiore e dovendo aspettare gli altri, per noia inizia ad abbozzare i primi capitoli di una storia
inventata da lei già da tanto.
Questa inclinazione la spinge a cercare online un modo per darle liberamente sfogo, e con la creazione di copertine per dare un volto ai propri scritti inizia a sviluppare una passione verso la grafica.
Da tutto ciò nasce The Changers, saga che impara ad amare e che verrà pubblicata a partire dal 2016;
e, in seguito, Per Aspera ad Astra, serie decisamente più matura di qualsiasi altra opera, alla quale dona
tutta se stessa.
The Changers apre le porte a un mondo che non si accontenta di restare tra quelle pagine, e così nel
2022 prende vita anche The Origins, una saga scollegata dalla principale ma ambientata nello stesso
universo, nel futuro

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